CORATINA,
CHE PASSIONE

È una cultivar di ulivo tipica della zona che da Bari si sposta nel basso Tavoliere, nel cuore dei comuni di Corato, Cerignola, Andria, Canosa… è soprattutto la pianta di ulivo che Gioacchino studia e impara a conoscere sin da ragazzo, scoprendone i segreti e le più impercettibili sfumature.

Perché la Coratina, tra le cultivar, ha caratteristiche uniche:
– ha un bassissimo grado di acidità
– è ricca di polifenoli (antiossidanti in abbondanza)
– ha un caratteristico retrogusto amaro e leggermente piccante
– è ricca di vitamina E
– ha notevole vigoria che ben si adatta a vari tipi di suoli

Motivi per cui Gioacchino Maggiore crede fin da subito nella possibilità di successo della sua idea: piantare coratina in Monferrato.

La Coratina dona olive di media dimensione, di un verde perfetto come la sua pianta e dal profumo inconfondibile, che trasmette armonia, serenità ed equilibrio.

LA CORATINA E IL MONFERRATO

Sono due i punti chiave di questa storia, che porta una cultivar di così grande qualità a crescere in un nuovo territorio.

1. Il Monferrato, un territorio che sa accogliere.
Famiglie che accolgono famiglie, produttori che accolgono produttori ed evidentemente anche natura che accoglie nuova natura, viti che si aprono all’ulivo. In un territorio che non rifiuta la novità.

2. La filosofia della relazione e dell’equilibrio di Gioacchino Maggiore, dove ci si confronta e si entra in relazione con rispetto e umiltà, senza mai voler invadere, ma piuttosto offrirsi per dare un contributo, creare valore ovvero valore assertivo.

Monferrato e Coratina, due eccellenze destinate ad incontrarsi.

SE TI PIACE QUESTA STORIA CONTINUA A LEGGERE...

A Casale Monferrato, anche per vicissitudini familiari, Gioacchino ha modo di sperimentare tutta la capacità di accoglienza e generosità di un territorio vissuto da gente semplice, onesta, corretta. Amici che lo aiutano in scelte fondamentali, tra cui l’acquisto di una nuova casa. Un supporto che Gioacchino sente di dover ricambiare con certezza.

La conoscenza sempre più approfondita del Monferrato casalese, frutto delle relazioni della professione di consulente, permette nel frattempo di conoscerne il lato più spettacolare: quello delle colline coltivate a vigna.

Nei tanti pomeriggi trascorsi a confrontarsi con i produttori di vino, che dimostrano piena fiducia nell’attività promozionale di Gioacchino, inevitabilmente si finisce per parlare di terra, di agricoltura e di vino ma anche e soprattutto di olio e di Coratina. Relazione pura.

Ecco che allora non si tratta semplicemente di piantare ulivi. Dietro a questa avventura c’è un sogno che diventa realtà. E magicamente, in Monferrato, riprende tra Gioacchino e i suoi ulivi un dialogo mai davvero interrotto.

Uva Monferrato

“In questo meraviglioso contesto, dove ogni cosa trova il suo spazio e vive il suo tempo, nasce la sfida di creare nuovi spazi in tempi nuovi. Ogni sforzo, ogni fatica, sarà un successo, un punto di equilibrio”